Ho sempre voluto un modo semplice ed efficace per comunicare l’utilizzo dell’olio sia in cucina che a tavola, io faccio una distinzione tra i due momenti perché l’olio è tante cose e va scelto considerando l’utilizzo e le sue caratteristiche.

Troppo spesso in cucina l’olio è trattato da mero strumento tecnico e a tavola come un semplice lubrificante oppure, nel migliore dei casi, un oggetto di vanto senza una funzione pratica.

Anni fa ho inserito i popcorn nel mio format delle lezioni su “olio e cucina”, facendo notare le trasformazioni dell’olio e del mais, l’interazione tra di loro e il risultato finale.

Era la mia merenda da piccolo ed è diventata quella di mia figlia, con lei ho sempre fatto i popcorn, per Vittoria è un gioco, quasi un rituale, quando si alza il coperchio e cadono sui fornelli per noi è gioia.

Ho trovato nei popcorn un alleato unico per il mio lavoro, è un fantastico finger food, in molti Paesi è consolidato street food, è un cibo che ricorda convivialità e divertimento, visto che l’olio va mangiato l’unione è perfetta.

I popcorn nella loro semplicità mi offrono una base abbastanza neutra per presentare i sentori degli oli, se appena fatti, caldi, mi aiutano nella propagazione dei profumi. Sono divertenti, replicabili in modo semplice, conviviali.

Dobbiamo provare nuovi modi per comunicare, l’attuale comunicazione ha i suoi limiti, spesso i tecnicismi non consentono di raggiungere un’ampia platea e non riusciamo a contrastare gli stereotipi.

L’obiettivo è collocare l’olio extravergine di qualità nel posto che merita: nel piatto degli italiani.

Popcorn dopo popcorn è nato un format divertente, EXTRAPOP, una manifestazione per le famiglie, dove i produttori spruzzano dell’olio sui popcorn potendo così assaggiare vari oli e fare subito un confronto giocoso.

Potrebbe essere un nuovo modo per far avvicinare le famiglie a questo prodotto così importante.

Non siete curiosi?

Vi aspetto al prossimo Extrapop

 

“Semplicemente olio extravergine e popcorn. Un nuovo modo di assaggiare l’olio extravergine”